IL TEMPO AVEVA FATTO MUTAZIONE


“Sulla radura era calato il silenzio,
dalla finestra- oltre il muro-
vedeva la torre di avvistamento”

Il tempo aveva fatto mutazione,
quasimente assiderati si potevano infine intendere,
quelle anime- prigioni,
l’incartamento,
la inesistenza reale della rosa,
un apprendistato appreso della morte… Continua a leggere

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QUELLLA VOLTA (4)


“Stai perdendo troppo tempo. su su, datti da fare.. lo sai, no, guarda quanti minuti hai perso .. è meglio che non sfori l’orario. sai già come andrebbe a finire, tutte quelle questioni miserabili, quei tormenti… uffa … muoviti, sei sempre la solita!”
Bruna- questo era il nome della donna delle pulizie-sembrò masticare
queste parole tra sè, un biascichio assorto, neppure una persona vicinissima a lei avrebbe potuto comprendere esattamente ciò che stava dicendo mentre nel contempo si torceva- fin quasi a lacerarli, data l’estrema delicatezza del materiale viscoso-quei suoi guanti Continua a leggere

QUELLA VOLTA (3)


La donna arrivata a quel punto- cercò di dare al pugnale un’ultima occhiata circolare , come se volesse imprimerselo fotograficamente nella mente, e lo tenne di nuovo maldestramente – e con una mano sola- ancora per un lunghissimo istante, osservando questa volta in modo particolare l’impugnatura nera e lucida Continua a leggere

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