LA LASCIAI CON I SUOI SCARNI CRITERI


Così, la notte ..

(La lasciai con i suoi scarni criteri
sotto il nero liscio concavo cielo:
ben presto sarebbero venuti,
a ispezionare le rovine della torre
(Era una faccenda di sangue)

(Oh, così, la notte )

Quando il sole tramontava piatto all’orizzonte
– nel cerchio delle montagne nemiche-
lei era la più morta,
la assoluta cosa,
acquistava una sua mollezza disperata
( con una pietà quasi impersonale).
E ovunque era,
lo stillicidio esilissimo
come sciami di uccelli rosa feriti
e una computazione fredda
– ne la innaturale quiete
ne gli immemorabili tempi-
Con una sorta di implacabilità
il cuore batteva come un cuore mostruoso
si trovava ancora nello stadio della nudità:
dall’erba gelida contro la notte
ogni ultimo germe,
quella lenta claustrale estinzione
(le facce straniere,
la muta attesa.

30 giugno 2013

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Una Risposta

  1. un mio saluto a :marcellomeo, luxuryswagteam, lallaerre-)) :

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