I FIORI ERANO FERMI- E LONTANI-


L’mmenso abbandono degli uomini era intorno a lei
-e tutta quella ostinata vocazione alla assenza:
i fiori erano fermi e lontani
come fossero dipinti
( forse erano gigli di palude
grigi e azzurri)

Nel vasto mondo crepuscolare
aperto da ogni parte
oltre la –vasta- opacità diffusa
si intuiva il mare tragico,
i lontani tumulti allucinali
dell’orizzonte,
e il freddo aveva un che di immobile
di angosciastico
si vedevano scintillare cupi angoli.
Perfino l’alba fu modesta e pallida,
una prima visione lucida vetrosa,
con lo sboccio lontano dei fiori notturni,
l’ultima forma coagulata..
Lei voleva essere sempre
segretamente furiosa:
nella sovrapposizione dei flagelli,
-dei teratologici casi –
gli occhi morti, la lingua persa
quelle- sue– cogitazioni proibite
la nudità nella sua paurosa concisione…

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2 Risposte

  1. Grazie molte per la lettura a bloody ivy.

    un saluto.

  2. un carissimo saluto a Doris Emilia Bragagnini.
    Grazie.

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