QUEL CIELO ERA – ALLORA- BLU COBALTO


Era una strada meravigliosamente silenziosa:
quel cielo era blu cobalto,
allora allo zenit…
( troppa erba, troppi fiori,
– e di un profumo troppo soave,
con troppa luce,
in uno splendore selvaggio.)
( Ora ovunque vi è qualche particolare,
di quello stesso orrore)…

Il suo è un segreto canto funebre,
canta alle rovine proibite,
– a quella perversa struttura tutta,
raccoglie i dati impuri,
le micidiali arsioni:
la lingua è tutta inventata
pietosissima,
lei è lirica- è crudele-
( Quel sontuoso colore vermiglio,
quel riflesso purpureo…)

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2 Risposte

  1. ringrazio molto : Marco Vasselli- Luca Dalle Vedove

    Un saluto a entrambi.

  2. Ringrazio per la lettura: vengodalmare-amleta.

    Un saluto.

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