IN MEZZO ALLE BIANCHE TERRE


( E’ una scena netta:
il crepuscolo violaceo nel silenzio,
la spaventosa disfatta degli stagni gelati,
in mezzo alle bianche terre …)

In quello sterminio delle sfumature tutte
– con l’orto cinto da una siepe,
e le piccole finestre melanconiche-
quella fu la notte
della esaustione, Continua a leggere

Annunci

ALCUNE MIE POESIE SU “POETARUMSILVA”


Ecco il link a cui potete andare se interessati alla lettura di alcune mie poesie scelte dalla redazione Continua a leggere

ALCUNE MIE POESIE su REBSTEIN di FRANCESCO MAROTTA


Aggiungo qui il link che riporta a una selezione dei miei testi più recenti scelti autonomamente dal creatore di rebstein – e poeta e traduttore- FRANCESCO MAROTTA..

https://rebstein.wordpress.com/2019/02/11/quegli-azzurri-fuochi/#comment-66219

Ringrazio molto FRANCESCO MAROTTA per la grande disponibilità Continua a leggere

Una POESIA di VILLA DOMINICA BALBINOT(con alcune note di AUGUSTO BENEMEGLIO)


UNA POESIA DI VILLA DOMINICA BALBINOT

SOTTO L’ETERNA SIEPE VERDE
…Sotto l’eterna siepe verde
la notte era molto tranquilla
linda e senza vita
nel sole occiduo:
sul nudo pendio
anche le rovine sembravano
naturali – innocue- …
Ma nessun luogo era invulnerabile;
oh tutte tutte quelle linee dure de l’Innominabile
sulla carne ferita
con le sue violacee ombre Continua a leggere

LE MIE POESIE DEL 2018


AVEVANO QUALCOSA DI FRAGILE

[…Avevano qualcosa di fragile,
quelle giornate di un grigio delicato..]

Fra quelle precarie-elettriche-ombre
( piatte fisse
come calcinate)
si evidenziava
la estrema linea,
di una intera-adamantina– crudeltà…
Da quelle feritoie alte
– e sull’impietrato
-lì in quell’angolo remoto,
vi era la fine degli anni amati,
la suppurazione suprema
– de le storie minime, Continua a leggere

ANCHE GLI UOMINI PRENDEVANO FUOCO


(…Amavo i crepuscoli di marzo,
le pozze gelate color dello stagno,
quei piccoli tulipani opachi…)

Il sole tramontava dietro
l’orlo diritto dei boschi lontani,
gli alberi erano sullo sfondo
di un
perfetto cielo …
Una rammemorazione vi era, Continua a leggere

RISCHIARATO DA UNA LUCE DI AMBRA


(..Rischiarato dalla luce di ambra della sera
il pallore del suo viso aveva riflessi azzurri…)

Nelle immense regioni insopportabili
quei patologici processi
di maestà cruda,
– e tra il deliquio e il sonno-
portavano con sè
una dissuasione segreta, Continua a leggere

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: